Governance

Le organizzazioni in partnership avranno responsabilità politico-strategica rispetto alla conduzione del progetto. La rappresentatività delle varie aree di "fragilità" è stata espressamente costruita per garantire una corretta rappresentanza delle istanze delle varie tipologie, anche molto differenti.

Il coordinamento e la conduzione strategica saranno coordinate dal capofila F.A.D. che è a sua volta rappresentativo della grande maggioranza delle organizzazioni di volontariato nell'area della disabilità.

In particolare, la FAD, capofila del progetto, avrà ruolo di

  1. convocare, con la periodicità stabilita dall'intesa interassociativa, le Associazioni aderenti al fine di esaminare congiuntamente l'andamento progettuale e le fasi realizzative, assumendo le conseguenti decisioni collegiali al fine di migliorare efficacia ed efficienza del Progetto;
  2. formulare progetti operativi da condividere con la Rete e assumere le conseguenti decisioni;
  3. avvalersi di un referente responsabile della conduzione del Progetto AdS, cui è demandata la responsabilità esecutiva delle azioni previste dalla Rete;
  4. programmare attività per reperire finanziamenti utili a perseguire gli obiettivi del progetto,
  5. intrattenere rapporti con le istituzioni pubbliche e private;
  6. dare informazione periodica a tutte le organizzazioni aderenti alla Rete e al Gruppo Operativo del progetto sulla conduzione e gestione del progetto e sulle scelte strategiche che saranno adottate.

Le organizzazioni in partnership, in funzione delle attività istituzionali delle stesse già strutturate e gestite direttamente, si rendono disponibili per:

  1. supporto logistico decentrato (a livello di Ambito uso spazi fisici, reperimento di spazi aggiuntivi se richiesto);
  2. ruolo di prossimità legittimazione nei confronti delle famiglie dei beneficiari;
  3. connessioni strategiche nei contesti di rappresentanza in particolare:
    1. tavoli tematici U.d.P. ;
    2. rappresentanza delle O.d.V. negli Uffici di Piano;
    3. organismo di coordinamento ASL per la salute mentale;
  4. diffusione sui territori delle informazioni sulle attività di progetto;
  5. assunzione diretta di azioni previste da programma;
  6. know how delle O.d.V. sui temi specifici delle azioni a sostegno delle fragilità;
  7. know how di professionisti esperti collaboratori delle O.d.V. ;
  8. supporto volontario in funzioni logistiche per l'attivazione di percorsi formativi (reperimento spazi, segreteria, assistenza)

È stato costituito un soggetto "intermedio" con funzioni di pilotaggio denominato "gruppo di pilotaggio" composto da 5 membri già individuati tra le componenti la partnership:

  1. Presidente F.A.D (Capofila)
  2. Presidente Navicella (Salute mentale)
  3. Presidente AVAL (Disagio Adulto)
  4. Presidente AUSER (Anziani)
  5. Referente Associazione "Il gabbiano" (Dipendenze)
  6. Vicepresidente Associazione Quadrifoglio (Disabilità)
  7. Referente Responsabile di Progetto.

I componenti del "gruppo di pilotaggio", avranno anche responsabilità più tecnico-operativa al fine di massimizzare efficienza ed efficacia delle azioni concrete previste, anche in relazione alle differenti tipologie di AdS.

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